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Le FOTO e gli MP3 dei 2 STINCHI DI SANTO

Massimo Termanini

Pezzo pubblicato da Massimo Termanini (termos@bramieropinna.com) 40 anni fa | Visto 683 volte | Commenti: consentiti | Universo: Musica

Flagellazione

Musiche composte ed eseguite da Davide Cavazzuti (voce e tastiera).

Testi di Ilmo Malagoli (voce e tastiera).

Contatti e confessioni: Davide Cavazzuti, bork71@virgilio.it, tel 339/3254991; Ilmo Malagoli, tel 335/6946180.

Nella foto: il 9 settembre 2005 Davide Cavazzuti si autoflagella inginocchiato sui ceci davanti al pubblico dello Spazio Libertario Anarchico LIBERA durante il brano "Quest'uomo".

           

 
Massimo Termanini

Davide Cavazzuti canta "Il chiodo fisso" (brano inedito)

3 anni fa Massimo Termanini ha scritto:

Borchia

Per me questo è un chiodo fisso
per me questo è un chiodo fisso
e lo vado ripetendo come un disco rotto.

Viviamo in un'epoca dove domina la logica
una cosa è valida solo se provata con certezza matematica
dove la vita si manipola grazie alla genetica
la gente resa stupida dalla comunità scientifica
e dai prodigi della tecnica.

E se parli di arte magica ricevi una scomunica
vieni spedito in clinica dove c'è chi ti rieduca.

Ma io sono stanco di questo o quel potere
non fanno altro che mentire
perché ho infiammato lo sfintere.

Mi sono venuti a dire che mi devo regolare con il mangiare, con il bere
quando so benissimo che mi vengono le emorroidi per colpa degli alieni
che viaggiano nel tempo, che mi fanno cagare sangue direttamente dal futuro
in modo che non riesco mai a coglierli sul fatto.

E quando lo racconto mi scambiano per matto
finché non metto tutti davanti all'evidenza:
che se vi brucia il culo non è una coincidenza.

Lo giuro, sono loro a voler togliermi di mezzo perché ho capito tutto già da un pezzo
perché il mondo è dominato da un'ordine segreto
che è stato istituito nel passato più remoto.

Quando sono giunti dallo spazio, mandando il mondo a scatafascio
e da allora più di mille secoli
noi siamo le vittime e loro i carnefici.

A camuffarsi sono abili, sembrano in tutto simili a noi esseri umani
ma in realtà sono dei rettiliani, lucertole grandi come uomini.

Per questo non mi fido di chi sta sempre al sole
e ha una bella abbronzatura
e di sicuro è loro agente sotto copertura.

E mentre parlo il riso abbonda sulla bocca di chi ascolta
pensano sia uno che ha visto troppa fantascienza
e non vogliono capire che il mondo non è quello che appare.

A saperlo siamo in pochi: un manipolo di audaci
gli altri sono solo degli idioti, che pensano abbiam visto troppo Matrix.

Per me questo è un chiodo fisso
per me questo è un chiodo fisso
e lo vado ripetendo come un disco rotto.

Viviamo in un'epoca dove domina la logica
una cosa è valida solo se provata con certezza matematica.

 
Massimo Termanini

Ilmo Malagoli canta "Quest'uomo"

3 anni fa Massimo Termanini ha scritto:

Ilmo Malagoli
Versione live del 9 settembre 2005 allo Spazio Libertario Anarchico LIBERA.

Quest'uomo,
quest'uomo era un puttaniere,
era un peccatore,
non ne voleva sapere
di ascoltare la parola del signore.
Flagellazione
Quest'uomo era un tizio
in preda ad ogni vizio.
Ma in particolare costui amava fornicare incurante dei pericoli,
dalla Bruciata alla Cavazzona.
Sapeva vita, morte e miracoli
di ogni puttana della zona.

Le raccoglieva per la strada,
le possedeva a più riprese.
Dilapidava la sua busta paga
e non arrivava a fine mese.

Così quest'uomo per tirare avanti spacciava stupefacenti,
davanti alle scuole agli insegnanti e agli studenti.
Finché un giorno, di ritorno dal suo spacciatore di droghe pesanti
fu accecato da un bagliore e disse: "stronzo! togli gli abbaglianti!"

Flagellazione
Ma era il signore che veniva a redimerlo.
Fu assalito dal terrore e andò a stamparsi contro un platano.
Attaccato con un respiratore, sul punto di morire
quest'uomo capì il suo errore e decise di cambiare.

E da allora quest'uomo si è rimesso in riga.
Tace e prega. E per espiare si fustiga.
Da allora quest'uomo è cambiato. Ed è cambiato tanto.
E' diventato uno stinco di santo.

 
Massimo Termanini

Ilmo Malagoli e Davide Cavazzuti cantano "Tutti i santi del calendario"

3 anni fa Massimo Termanini ha scritto:

Ilmo e il Borchia
Versione live del 9 settembre 2005 allo Spazio Libertario Anarchico LIBERA.

 
 

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